giovedì 1 gennaio 2026

Contrasti

 

Ho appena finito di ascoltare il concerto di capodanno da Vienna. Il maestro Yannick Nézet-Séguin era in estasi e sembrava come se fosse lui stesso a suonare i vari strumenti a corda e a fiato.

 

Era completamente preso dalla musica che ha diretto sempre a memoria in una maniera superlativa.

 

Prima dell’esecuzione del classico “Il bel Danubio blu” ha rivolto la parola al pubblico auspicando la pace in tutte le nazioni del mondo ricordando a tutti che la GENTILEZZA è dovuta tra tutti noi che viviamo in questo pianeta.

 

Al termine del concerto il maestro è sceso tra il pubblico continuando a dirigere “la marcia di radetzky” rivolgendosi no solo ai componenti dell’orchestra ma a tutto il pubblico.

 

Al termine mi sono accorto che ero commosso nell’apprezzare quanta “gentilezza” e quanta amore c’era in quelle musiche così ben dirette.

 

E non ho potuto fare a meno però di pensare a quanti uomini carichi di odio invece di fratellanza pensano solo ad uccidere i propri fratelli.

 

Un generale di un’armata è come un direttore d‘orchestra, ma la differenza è grande perché il generale studia strategie che meglio possano colpire città, distruggere palazzi, uccidere adulti e bambini inermi e innocenti, mentre un direttore d’orchestra riesce ad entrare in contatto con il cuore dei propri fratelli che lo vedono e lo accettano come un angelo pieno di amore e “gentilezza”.

 

Come è possibile che degli uomini siano cortesi, amorevoli e gentili mentre ce ne sono tanti altri prepotenti, violenti e sfrontati pronti a mandare alla morte non solo quelli che considera nemici ma anche tanti soldati del proprio esercito e questo solo per impadronirsi di un territorio a cui tiene.

 

Si tratta di uomini perfidi, malvagi e perversi pronti ad innervosirsi e promettere tremende vendette solo perché i cosiddetti nemici si sono permessi di inviare qualche drone su una delle sue residenze, dimenticando che da anni fa bombardare dai suoi droni e missili tante città ucraine distruggendole interamente e procurando migliaia di morti innocenti.

 

Si tratta di contrasti che in un mondo di fratelli non dovrebbero esistere ed invece da anni assistiamo a simili grandi differenze.

 

Franco Fellicò

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