Sono passati solo pochi giorni da quando ho pubblicato un mio scritto sulla guerra all’Iran e ritorno nuovamente sull’argomento dopo essermi fatto le domande che in tanti si fanno.
Le domande a cui vorremmo tutti una risposta sono:
QUANDO FINIRA’ QUESTA GUERRA oppure COSA DOVREBBE ACCADERE AFFINCHE’ QUESTA GUERRA FINISCA?
Probabilmente non abbiamo sufficienti argomenti e notizie per poter rispondere alla prima domanda, ma per la seconda qualcosa si può immaginare.
Che il responsabile di quello che sta accadendo nel mondo sia TRUMP (e intendo TRUMP come persona e non come presidente degli USA) è ormai chiaro a tutti; e dunque dovrebbe essere altrettanto chiaro che solo la sua assenza possa far fermare la tragedia che tutto il mondo sta vivendo e sopportando.
Una gran parte dei Paesi del mondo sono in subbuglio e sappiamo bene che questo avviene non solo per le distruzioni e la perdita di vite umane innocenti ma anche, e purtroppo principalmente, per l’aumento dei costi del petrolio e di conseguenza per l’inflazione che aumenta.
Siamo tutti principalmente degli egoisti e dunque come tali ci sentiamo per ora fortemente colpiti dall’aumento dei carburanti, e presto per gli aumenti di tutti i generi alimentari e non, di cui abbiamo bisogno.
Quindi, riferendomi al nostro Paese, si potrebbe osservare che se i nostri governanti non avessero osteggiata la mobilità elettrica e avessero incentivato, come ho più volte affermato, la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, oggi potremmo infischiarcene dell’aumento del petrolio e avere energia a iosa disponibile per tutti e a costi molto minori degli attuali. Viceversa degli stupidi nostri governanti insistono ancora oggi sul nucleare che:
· è molto più costoso
· gli impianti richiederebbero parecchi anni per essere realizzati
· la distribuzione avverrebbe a mezzo di una quindicina di centrali SMR
· si dovrebbero accettare tutti i rischi dovuti a danni per terremoti o inondazioni
· bisognerà riuscire a convincere le popolazioni dei luoghi destinati allo smaltimento delle scorie ad accettare i rischi che ne derivano
· in caso di guerra sarebbero le prime ad essere colpite con enormi danni non solo per la produzione di energia che verrebbe meno per l’intera Nazione, ma anche per i problemi di radiazioni che si libererebbero.
Ma il tema che mi sono posto ora è un altro, e quindi lascio che il periodo precedente rimanga solo una parentesi sia pure molto importante.
Se torniamo invece a cercare di capire quanto meno cosa dovremmo augurarci affinchè quest’ultima guerra finisca, direi che l’unica possibilità che si può intravedere è che TUMP finisca di essere il Presidente degli USA.
Questa guerra infatti è quella di TRUMP come persona; infatti egli utilizza il potente esercito della sua Nazione come fosse il SUO ESERCITO e si gloria delle distruzioni come se fosse lui stesso ad averle ottenute. La sua mania di potenza è personale ed agisce, copiando Putin, come se fosse il padrone degli Stati Uniti.
Credo che questo suo atteggiamento sia quello che ha sempre avuto quando era padrone solo del sul grande patrimonio e la decisione di tentare la scalata alla Casa Bianca era solo il desiderio di poter aggiungere al suo patrimonio anche tutta la sua Nazione. Insomma il massimo delle manie di grandezza.
Ed ora che è riuscito anche in questo intendo, anche gli USA sono diventati suoi e agisce proprio come il suo padrone assoluto.
Ma per essere padroni di una intera Nazione come lui desidera, occorrerebbe avere un’esperienza da tiranni almeno simile a quella di Putin e non basta cercare di assomigliargli.
Mi sto accorgendo intanto che non riesco mai a concludere questo articolo perché TRUMP continua a fare dichiarazioni contrastanti (ultimatum all’Iran e poi cambio di registro e sospensione dello stesso asserendo che ormai ci sono accordi con l’Iran che però quest’ultima nega)
Quindi lo pubblicherò stasera stessa anche se nel giro di poche ore ci potrebbero essere altre diverse prese di posizioni di quello che ormai vediamo tutti come IL BULLO americano.
In pratica possiamo affermare che in questi ultimi tempi anche negli Stati Uniti vige un regime retto da un dittatore a nome DONALD TRUMP, per cui, come ho anche detto nell’articolo precedente, occorrerebbe che il regime attuale venga abolito e questo possono riuscire a farlo solo i cittadini americani.
E sono abbastanza certo che questo prima o poi avverrà, ma bisogna augurarsi che avvenga al più presto, prima che la maggior parte dei Paesi del mondo vadano in recessione.
Trump, detto il bullo e non solo da me visto che ci sono vari libri che lo definiscono tale (ad esempio quello ultimo di Antonio Caprarica dal titolo: “IL BULLO. Come Donald Trump ha distrutto l’occidente”) è ormai chiaro essere il vero responsabile di questa ultima guerra, dopo ad aver sovvertito il commercio internazionale.
La sua popolarità, nata con la sigla MAGA (Make America Great Again) e diminuita notevolmente ma viene ancora temuto e quindi sopportato dai suoi concittadini.
Ma, specie se i soldati americani morti aumenteranno e il costo dei carburanti continuerà ad aumentare anche negli USA, penso che non appena sarà possibile finirà per essere fatto fuori.
E chi lo sostituirà sarà certamente diverso da lui e potrà facilmente porre fine agli attacchi all’Iran ottenendo per conseguenza non solo la fine delle ostilità tra USA e Iran, ma anche ben presto la ripresa del lavoro delle petroliere per rifornire il mondo di quell’oro nero a cui siamo ancora troppo legati.
Il cambio di regime da augurarsi è quindi, non tanto quello dell’Iran, ma molto di più quello degli Stati Uniti.
E’ triste dover riconoscere che sarà la necessità di ripristino di petrolio e delle materie prime a influire sulla PACE, ma almeno dovremmo rallegrarci anche per fine delle stragi di civili innocenti e per le stupide distruzioni a cui striamo assistendo.
Franco Fellicò

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