Non c’è più alcun dubbio che l’economia della maggior parte dei Paesi del mondo è stata fortemente modificata in peggio. Di questi cambiamenti sono responsabili gli americani che hanno voluto affidare il loro Paese non ad un bravo politico ma a un burattino. Si infatti Donald Trump è tra le altre cose un burattino e lo dimostra spesso quando fa il suo balletto agitando le braccia.
Si tratta di un ricco americano padrone di grattacieli e di aerei privati ma che ciò malgrado desidera ogni giorno avere di più tanto da essere riuscito a convincere i suoi concittadini a eleggerlo Presidente degli Stati Uniti.
Per lui questa nomina è un altro passo avanti nella sua corsa verso il potere e si sente sempre più forte perchè è convinto di poter disporre a suo piacimento perfino di tutto l’apparato militare statunitense.
Lui non capisce di essere il rappresentante degli Stati Uniti ma pensa di aver acquisito tra i suoi tanti beni anche l’intera Nazione ed agisce nel quadro internazionale come fosse il padrone del mondo; si capisce quindi perché è amico di Putin che invidia e che vorrebbe emulare pur senza essere dotato della furbizia del suo collega russo.
Le sue capacità cognitive sono molto scarse, la sua cultura è quasi nulla mentre è nota tutta la sua megalomania.
Trump è un egoista maldestro e scorbutico, incapace e incoerente, rozzo e incontentabile, goffo e superficiale, sgradevole e sgarbato, irresponsabile e enigmatico, bugiardo e insoddisfatto, impacciato e presuntuoso, antipatico e banale, avventato e irrazionale, vanitoso e immaturo, spregevole e cinico.
C’è un proverbio che dice: “Non dire QUATTRO se non ce l’hai nel sacco” ma lui è pronto non solo a dire quattro ma anche OTTO ostentando ottimismo e lo fa così spesso che ormai nessuno più gli crede. A lui capita quello che accadde nella favola di Esopo in cui le affermazioni del pastorello: “Al lupo, al lupo” divennero improvvisamente realtà. Le sue affermazioni ormai non sono più credute da nessuno, anche quando si dice la verità.
Non c’è giorno che non ne inventi una nuova e tutto il mondo sta a sentire quello che dice; poi fissa un ultimatum all’Iran e lui stesso, senza alcun motivo, decide di prorogarne la scadenza.
Ha iniziato la sua guerra al mondo applicando dazi a raffica poi costretto molto spesso a tornare indietro; quando i Paesi sono riusciti a parare il colpo dei dazi ha promesso che avrebbe fatto finire tutte le guerre ed invece non solo non vi è riuscito ma ne ha iniziata una tutta sua contro l’Iran la quale ha reagito bloccando il golfo di Hormuz, cosa che sta creando grossi problemi a tutto il mondo o quanto meno a quei paesi che devono importare il petrolio non avendolo di proprio.
Gli stessi Stati Uniti sono stati colpiti da forti aumenti dei carburanti e finalmente i suoi elettori si stanno accorgendo del gran guaio che hanno fatto eleggendolo a Presidente.
E noi italiani, e non solo noi, dobbiamo sentire le sue idiozie ogni giorno perché i media sembra siano polarizzati su quello che fa e dice.
Speriamo che il mondo si liberi presto di questo individuo così da poter tornare a commerciare onestamente scambiando i prodotti che ciascun popolo produce e utilizzando senza problemi i carburanti che ancora oggi sembrano essere indispensabili.
Franco Fellicò
