Sappiamo tutti che in Russia e comunque anche in altri Paesi retti da un dittatore la propaganda e quella che impera ogni giorno.
La stampa e i media sono controllati dal Governo e sono costretti a pubblicare e a parlare solo di quanto viene loro concesso o imposto.
Tutta la popolazione, specie oggi in cui le comunicazioni sono molteplici, è immersa in un modo artefatto e descritto dal dittatore in maniera da convincere tutti che ogni sua scelta è corretta e indispensabile.
Questa manipolazione dei cervelli dei cittadini fa si anche che essi vengano aizzati nell’odio verso quei popoli che il CAPO ha deciso di considerare nemico.
La convinzione dei cittadini su quanto dice il capo è così forte che essi accettano di essere perfino utilizzati per andare a combattere nelle guerre che sono state decise esclusivamente dal tiranno, rischiando quindi di perdere perfino la propria vita per rispettare i voleri del capo. Essi non si accorgono più che vengono utilizzati in vere guerre come dei soldatini di piombo con i quali il dittatore si trastulla.
Putin può essere considerato il numero UNO dei dittatori e attualmente è il responsabile di migliaia se non di milioni di morti considerando sia i soldati russi che quelli dell’Ucraina sia i civili uccisi da una parte e dall’altra.
Ma in questi ultimi tempi c’è anche un altro personaggio che desta preoccupazioni in quanto, pur essendo il capo di un Paese fondamentalmente democratico, tende a comportarsi alla maniera dei suoi colleghi tiranni.
Si tratta ovviamente di Trump il quale già nei primi tempi si è posto nel suo Paese come COLUI CHE DECIDE ogni cosa. Ha iniziato con l’imposizione dei dazi e ha sempre condannato apertamente i media che tendevano a pubblicare notizie che lui non condivideva.
Ultimamente sta tentando di convincere con opportuni mezzi pubblicitari che tutti i sondaggi che lo descrivono in netta diminuzione di consensi sono FALSI.
I cittadini americani quindi si trovano nella necessità di dove scegliere se credere al Capo o ai sondaggi e questo crea quanto meno disorientamento.
Tutte le decisioni di Trump sono dettate dal desiderio di acquisire consensi e poiché non ha l’intelligenza del suo idolo Putin, lui che aveva affermato di voler porre fine a tutte le guerre, ha deciso di attaccare l’Iran.
Questa sua decisione si è dimostrata una tragedia sia per gli americani sia per il mondo intero visto che la reazione dell’Iran è stata semplicemente quella di chiudere lo stretto di Hormuz creando enormi problemi al commercio specie dei carburanti. Il Golfo era libero e dopo la stupida azione di Trump sono certo che non lo sarà mai più.
Infine osservo che Trump con il suo arrivo è riuscito in pochissimo tempo a trasformare l’America, che veniva considerata la polizia mondiale capace di tenere in ordine i Paesi del mondo, in una l’America che è ormai vista come la principale Nazione capace di creare scompigli mondiali.
Quello che ho cercato di descrivere, e in particolare quello che ho detto a proposito delle informazioni fornite ai cittadini riguarda i Paesi esteri ma è bene ora di cercare di capire in questo campo quale è invece la situazione in Italia.
In Italia non esiste una stampa gestita dal Governo; la stampa e i media sono considerati liberi di esprimere i propri convincimenti ma il problema è che nel nostro caso, specialmente in questi tempi che sono vicini alle nuove elezioni politiche, quello che si legge è si vede alla TV può solo disorientarci.
Infatti mentre nei regimi totalitari la verità è una sola ed è quella espressa dal dittatore, da noi invece esistono almeno DUE VERITA’ e quindi noi abbiamo il problema di dover decidere a quale credere.
Basta assistere ad un po' alle trasmissioni TV per vedere che si sentono gli intervistati dire cose COMPLETAMENTE DIVERSE; mentre tutti e 4 i leader dell’opposizione (Bonelli, Schlein, Conte e Fratoianni) continuano a ripetere che le tasse sono aumentate, che il Governo è allo sbando, che i carburanti sono alle stelle, che la disoccupazione aumenta. si sentono invece quelli della destra del Governo ripetere tutto il contrario di quello che affermano loro.
Entrambe le parti in causa citano numeri e percentuali precise e si scopre spessissimo che si tratta di valori COMPLERTAMENTE INVENTATI; per gli stessi elementi la parte opposta cita numeri e percentuali completamente diversi; quindi guai a credere a quei numeri se non dopo averli verificati in qualche modo.
E’ d’uopo allora osservare che se i contendenti dicono cose opposte è SICURO che uno dei due MENTE. Ma quale dei due è quello che mente? E’ molto difficile scoprirlo ed è per questo che l’opposizione continua a martellare la popolazione ripetendo sempre le stesse cose sperando che la maggiore frequenza delle affermazioni si traduca in una accettazione di quanto dicono loro.
Volete un consiglio? Prendiamo il problema tasse: il Governo afferma di aver ridotto le tasse sia alle famiglie che alle imprese; l’opposizione invece afferma che le tasse sono aumentate.
Chi dei due MENTE? In questo caso è molto facile scoprirlo; se sei titolare di uno stipendio o di una pensione verifica se il tuo netto è aumentato (anche se di poco) e se sei titolare di una impresa verifica se effettivamente stai pagando un pò di tasse in meno.
Il risultato ti farà capire con precisione chi dice la verità e chi usa la menzogna per imbrogliare i cittadini. E quando l’hai scoperto sappi che probabilmente se ha mentito sulle tasse, mente anche in tutti gli altri casi.
La mia pensione è aumentata, sia pure di poco, e quindi questo per me vuol dire che chi mente è l’opposizione.
Fate anche voi la prova.
Franco Fellicò
