mercoledì 9 settembre 2026

La TV: Un film che non finisce mai

  

I protagonisti: Bonelli, Schlein, Conte, Fratoianni e poi ancora Fratoianni, Conte, Schlein, Bonelli.

 

Una buona parte delle trasmissioni ce li mostrano di continuo e li sentiamo dire:

·     che il Governo in 4 anni non ha fatto niente;

·     che i carburanti sono alle stelle, (dimenticando che siamo al settimo posto in Europa per costo);

·     che c‘è il caro bollette e il caro carrello della spesa;

·     che l’energia costa più degli altri Paesi;

·    che Sanges ha rimpatriato in un giorno più migranti di quanti ne ha rimpatriato in 4 anni il Governo in carica

 

ed è sempre tutto colpa del Governo e di Giorgia Meloni, non importa se il golfo di Hormuz è chiuso; i protagonisti poi ripetono sempre;

·     Che occorre il salario minimo.

·     Che occorre una patrimoniale.

·    Che occorre tassare gli extraprofitti dei petrolieri e delle banche e altre idiozie simili.

 

La TV sembra sia dedicata a quei protagonisti visto che loro sono vi sono presenti molto ma molto di più di quanto sia presente Meloni.

 

E quando è chiaro a tutti questo, sentiamo Giuseppe Conte proprio mentre la TV gli da spazio, chiamarla: TELEMELONI

 

Io ho notato che si parla di Giorgia Meloni, accrescendone così la popolarità, soltanto per il numero di volte che viene citata dall’opposizione; infatti non ha alcun bisogno di farsi vedere in TV e dimostrare di esistere visto che di lei parlano continuamente TUTTI quelli dell’opposizione.

 

Un’altra buona parte delle trasmissioni è dedicata in questi tempi e da molti giorni a Ranucci e Lavitola e chissà per quanto ancora dovremo sopportarlo.

 

C’è però di tanto in tanto anche qualche vecchio film e parecchi talk show; ma TUTTI (compreso vergognosamente quello per il quale paghiamo un canone) sono continuamente interrotti per svariati minuti da spot pubblicitari:

 

·     Ci invitano ad acquistare 120 cialde di caffè ricevendo gratis la macchina.

·     Ci spiegano che andando sul sito di NOICOMPRIAMOAUTO è facile vendere la propria auto.

·     Ci dicono che pagando delle piccole rate si può ristrutturare il bagno che può perfino essere visto in anticipo con lo speciale visore tridimensionale.

·     Affermano che Poltrone e Sofà offre divani a prezzi bassissimi ma solo fino a fine settimana.

·     Ci spiegano che VERISURE ora scopre i ladri prima che entrino nelle case.

·     Ci ricordano che gli AMPLIMINI risolvono il problema della sordità al 100%.

·     E anche che i Taralluccio Mulino bianco sono gustosi.

·     Oppure che AMADORI ci ama

·     Che con MIPIACECOSI’ si può dimagrire in pochi giorni

·     Che se serve ridurre il colesterolo occorre DANACOL

·     …e si potrebbe continuare all’infinito

 

Io spesso seguo con piacere i talk show, eccetto quando parlano solo di Ranucci e Lavitola, e quando si verificano le interruzioni per pubblicità premo il tasto che sopprime l’audio evitando almeno di ascoltare le stupide affermazioni che accompagnano gli spot. So per certo di avere almeno 5 minuti di tempo per fare una qualunque cosa o anche esplorare gli altri canali e riprendo l’ascolto e la visione solo alla ripresa delle discussioni.

 

Odio però il modo come tutti i moderatori consentano agli invitati di parlarsi maleducatamente l’uno sull’altro ottenendo solo che le varie idee contrastanti non vengano capite. Ma i moderatori non hanno un tasto con il quale togliere la funzionalità del microfono a chi non deve parlare? Quando lo inventeranno questo tasto?

 

Se provate ad accendere la TV e a visionare uno dopo l’altro tutti i tanti canali disponibili, vi accorgerete che la maggior parte delle volte incapperete in spot pubblicitari o a interviste ad esponenti dell’opposizione del Governo.

 

Verrebbe la voglia di tornare alla bella TV in bianco e nero degli anni 50 quando le trasmissioni erano sicuramente più interessanti e gli spot pubblicitari venivano visti quasi con piacere perché trasmessi solo da CAROLSELLO alla sera.

 

Franco Fellicò