mercoledì 20 maggio 2026

Incontro Trump Xi Jinping

  

Chi l’avrebbe mai detto? A giudicare dalla posizione di Trump nei confronti della Cina, dai dazi a tre cifre creati da Donald per frenare la crescita dei Cinesi ai vari tentativi di isolarli, improvvisamente il “Presidente USA” ha deciso di andare a trovare XI JinPing a casa sua.

 

Naturalmente se ne è tornato fiero della sua nuova azione affermando che il capo Cinese è un grande leader e aggiungendolo a Putin come uno degno di decidere insieme a lui le sorti del mondo.

 

Durane l’incontro Xi ha citato TUCIDIDE mentre io direi che Trump potrebbe anche essere assimilato alla VOLPE E L‘UVA della favola di Esopo.

 

Infatti, essendosi convinto che non sarebbe riuscito certamente a piegare XI ai suoi voleri, ha deciso di adattarsi a quello che considerava un “antagonista”.

 

E’ tornato quindi alla Casa Bianca sicuro di aver fatto l’ennesimo colpo atto a dargli gloria con la sicurezza di aver ottenuto i favori di un qualcuno che lo aiuterà a superare lo smacco che volontariamente si inferto attaccando militarmente l’Iran.

 

Ovviamente però al momento tutto il mondo è in crisi a causa della chiusura dello stretto di Hormuz, il costo del petrolio aumenta ogni giorno e l’economia di tutte le nazioni è in difficoltà.

 

Ciò nonostante le sue decisioni da autocrate vengono ancora accettate da una buona parte degli americani e ancora i suoi fedelissimi lo seguono nelle sue idiote decisioni.

 

I sondaggi sembrano dimostrare che la sua popolarità è in forte discesa, ma sicuramente ci vorrà ancora tempo affinchè quest’individuo esca dalla scena.

 

Nessuno dei media ha parlato in dettaglio degli accordi commerciali tra USA e Cina che sono stati decisi a seguito della visita; si sa che la Cina acquisterà 200 aerei da BOEING e non si è parlato di dazi, ma certamente sono cadute molte delle pretese americane dimostrando che il commercio mondiale e la globalizzazione sono la vera soluzione alle relazioni tra i popoli.

 

Come è suo solito Trump continuerà a dire di aver vinto non solo l’Iran, ma anche la Cina e si crogiolerà per questi suoi risultati.

 

Nel frattempo la guerra all’Iran sembra sospesa, non è escluso che lo stretto di Hormuz rimanga “una proprietà” dell’Iran che infatti si prepara a richiedere pedaggi per chi lo volesse attraversare; inoltre non è neanche escluso che l’Iran continuerà ad arricchire l’uranio di cui dispone per tentare di realizzare la bomba letale.

 

E tutto questo lo dobbiamo a Donald Trump il bullo megalomane che si  impossessato degli Stati Uniti d’America e che vorrebbe dominare il mondo al pari dei suoi due nuovi amici Xi e Putin.

 

Franco Fellicò

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