sabato 27 dicembre 2025

La febbre del COMPUTER

 

Io ne posso parlare senza problemi perchè, come molti sanno, lavoro e vivo con i COMPUTER da ben 65 anni.

 

Ci si aspetta che uno come me li difenda a spada tratta e ne suggerisca sempre più l’uso. Ed invece ho deciso di valutarne l’uso con la massima oggettività.

 

Voglio dire subito che l’informatica e i computer sono un bellissimo strumento in molti casi, ma che NON BISOGNA esagerare perché, come in tutte le cose IL TROPPO STORPIA.

 

A me pare che le Aziende, anche quelle piccolissime, prima ancora di organizzarsi per la vendita di un prodotto, pensano che sia il caso di preparare un’APP e di organizzare un sito dove ogni nuovo cliente deve:

 

·     Registrarsi fornendo molte notizie per lo più inutili

·     Creare un ACCOUNT

·     Indicare un nome utente

·   Definire una password che al solito richiede caratteristiche particolari (un minimo di caratteri, un minimo di numeri, almeno un carattere speciale, ecc.)

 

Qualcuno fa anche scadere la password dopo un certo tempo e richiede che venga cambiata (con controlli severi affinchè la nuova sia abbastanza diversa dalle ultime usate).

 

Questo può essere valido se viene richiesta da una banca, ma mi sembra stupido che ogni piccolo negozio si organizzi in questa maniera.

 

Ma ormai pare che se quando uno si avvicini ad usare un programma non possa farlo se non dopo essersi presentato.

 

Gli SmartPhone sono pieni di APP più o meno inutili, spesso fatte male, difficili da usare e solo scomode per chi è costretto ad usarle. Si perché spesso si è COSTRETTI.

 

Ecco alcuni esempi in cui i computer dovrebbero essere lasciati al loro posto ed invece sono “sempre tra i piedi”

 

·    Un gran numero di aziende ha deciso di FRAPPORRE tra gli utenti e il loro servizio di assistenza un OPERATORE VIRTUALE e cioè da un risponditore gestito da un programma di un computer. Secondo queste aziende ci sono molte domande molto comuni alle quali può rispondere anche un computer.

Questo è completamente sbagliato perché chi ha un problema tecnico o commerciale ha già sicuramente provato a risolverlo da solo andando sul sito dell’Azienda interessata. Se ha chiamato il call center si tratta di qualcosa non certo comune e quindi tale da poter essere risolto solo da un UMANO.

Si capisce allora che queste aziende utilizzano questi sistemi automatici semplicemente per ridurre il carico degli operatori e per STANCARE gli utenti che alla fine abbandonano la chiamata visto che l’operatore virtuale o NON CAPISCE oppure risponde FISCHI per FIASCHI.

·    Esistono in Italia tra i 20 e i 30 gestori diversi che distribuiscono con le loro colonnine l’energia elettrica per la ricarica delle auto elettriche e CIASCUNA DI ESSE ha una propria APP necessaria per potersi rifornire. Eppure esistono da anni Bancomat e Carte di credito che tutti hanno e che questi stupidi gestori hanno deciso di ignorare per affidarsi invece a delle APP il più delle volte fatte male e difficili da usare.

·   Perfino GOOGLE richiede di tanto in tanto una password a chi intende navigare con il suo browser CHROME, eppure è inspiegabile quale motivo ha spinto GOOGLE a far navigare con il suo browser solo coloro che si sono registrati con una email e una password; quasi che se al posto di uno il browser fosse usato da un altro ci fosse qualcosa che danneggi il primo.

·    Se si va al ristorante non c’è più l’omino che ti elenca e ti suggerisce i cibi disponibili e non c’è più neanche un menù su carta dove ciascuno può scegliere le portate gradite, ma si trova invece un QR CODE da scannerizzare con il proprio SmartPhone (sicuri che tutti lo hanno)

·   Si viaggia in auto sempre con il navigatore in funzione, anche quando si devono raggiungere destinazioni notissime e quindi alla mercè di uno strumento che dovrebbe essere usato solo in casi in cui si è veramente in difficoltà.

·    Devi prendere dei farmaci in determinati orari? Niente paura c’è un’APP che ti avvisa quando è il momento giusto per ingerirle.

·    Visitiamo un Museo ma non c’è più la guida che ti illustra i quadri e gli oggetti in mostra e se hai qualche domanda da fargli, devi desistere; al suo posto c’è un’APP che ti dice tutto quanto occorre, senza fermarsi mai e rendendoti difficile di ottenere le eventuali ripetizioni di cose non capite.

 

 

Potrei continuare all’infinito, e se ci si riflette ci sono molte applicazioni che non hanno nessun motivo di esserci e che esistono solo perché è UNA MODA che continuamente dilaga.

 

Tutte queste APP servono solo ad annichilirci e a farci diventare degli automi guidati da degli alieni sicuramente più stupidi di noi stessi.

 

Continuando così c’’è il rischio che il nostro cervello pian piano si atrofizzi e questo a mio avviso sta avvenendo già da tempo e prima ancora che l’intelligenza artificiale non gli dia il colpo di grazia.

 

Oggi che la comunicazione con le Aziende è semplicissima e senza costi data la rete Internet che consente di interrogare in modi diversi chiunque; ma molto spesso anche una nostra email riceve una risposta NON da un operatore addetto, ma da un computer che difficilmente capisce le nostre domande e che ci risponde con una email NOREPLAY con la quale tronca ogni ulteriore informazione che l’utente vorrebbe avere.

 

Come ho già accennato ho cominciato a programmare sui primi mainframe IBM in una grand Banca; gestire milioni di Conti Correnti e/o Depositi a Risparmio e anche tutte le operazioni bancarie è stato un grande passo avanti che ha influito moltissimo sulla qualità dei servizi e sulla sicurezza nella gestione di un’infinità di operazioni giornaliere; poi è arrivato il Teleprocessing che ho vissuto fin dall’inizio e che oggi consente ai clienti di eseguire operazioni da casa propria e con effetto IMMEDIATO.

 

Nessun umano avrebbe potuto realizzare dei servizi così perfetti e quindi in questi casi l’informatica è stata una manna risolutiva.

 

Ma quando i programmatori da qualche centinaio sono diventati migliaia e anzi milioni e contemporaneamente sono arrivati anche i computer personali, la corsa a programmare non si è più fermata e accanto a pochi prodotti veramente utili ne sono nati molti utili solo a rendere più stupidi gli umani.

 

Mi sento allora di dare qualche consiglio a tutti quelli che mi hanno letto fin qui:

·    Aprite il vostro SmartPhone e cancellate tutte quelle APP che non usate da almeno una settimana.

·   Non scaricate APP solo perché vengono pubblicizzate, ma cercate da soli quelle che potrebbero veramente servirvi.

·  Controllate sempre l’uso che fate delle APP e se potete farne a meno eliminatele subito.

·   Lasciate pure in vita il vostro account Facebook o di altri social network, ma se proprio vi piace visitatelo non più di due volte alla settimana.

·    E quando siete in auto lasciatevi insegnare dal navigatore un percorso, ma le volte successive seguite la strada a memoria che servirà a tenere sveglio e in funzione il vostro cervello

 

 

Dopo la “pulizia” che vi ho suggerito vi accorgerete che il vostro telefonino conterrà una decina di APP o poco più con il beneficio di farvele facilmente trovare e con un notevole risparmio di memoria.

 

Franco Fellicò

 

lunedì 15 dicembre 2025

La TELEFONIA oggi

 

Mentre attendo BEN 57 minuti che il 187 mi risponda (alla mia chiamata una voce automatica mi ha infatti annunziato questo tempo di attesa previsto) ho scritto tutto questo documento.

Basta questo per capire in che mondo viviamo e anche come funziona TIM.

 

Ma comunque tutti gli operatori telefonici fanno a gara a chi è più inefficiente.

 

Prima di iniziare questo articolo vorrei anche dire che mi sono ormai convinto che TUTTI questi “avvoltoi” hanno un proprio ufficio che chiamerei “l’ufficio dei FURBASTRI” dove pochi addetti hanno solo il compito di elaborare le nuove offerte inserendo in esse i migliori TRUCCHI sotto forma di clausole POCO CHIARE o possibilmente invisibili ai nuovi possibili clienti che avvantaggino la propria Azienda.

 

Il loro obiettivo preciso e quello di far apparire le offerte ai futuri clienti molto vantaggiose, ma di far vedere poco o per niente le clausole che avvantaggiano la propria Azienda. Certamente i più furbastri verranno anche premiati quando escogitano dei TRUCCHI ben fatti.

 

Spiegherò ora alcuni fatti tecnici che dimostrano chiaramente come è degradato oggi il servizio di telefonia (sia fissa che mobile) riferendomi a TUTTI gli operatori, nessuno escluso, ma citando alcune “ciliegine sulla torta utilizzate da TIM”.

 

Fin da oltre 50 anni, quando esisteva solo la SIP in monopolio alla quale io personalmente tornerei volentieri, essa aveva creata una rete telefonica che serviva esclusivamente a far viaggiare la voce in modo analogico: la rete dati doveva ancora venire.

 

Poi le cose sono ovviamente migliorate e con l’arrivo di Internet è nata una vera e propria rete (la rete IP) particolarmente adatta a far viaggiare dati sotto forma di BIT; si stava passando al TUTTO DIGITALE.

 

La voce però continuava a viaggiare sulle vecchie linee analogiche e gli operatori di solito offrivano servizi “voce e dati”. La voce utilizzava complesse centrali meccaniche che provvedevano ad indirizzare le telefonate tra il chiamante e il destinatario e ovviamente i costi delle attrezzature e della loro manutenzione erano molto alti.

 

I dati invece utilizzavano (e utilizzano tutt’oggi) un meraviglioso protocollo a pacchetti detto IP (Internet protocol). L’indirizzamento tra mittente e destinatario era automatico perché insito nel protocollo; ogni pacchetto di dati (i messaggi venivano divisi in pacchetti) aveva ed ha al suo interno sia l’indirizzo del mittente che quello del destinatario e viaggiava anche attraverso tratti di rete diversi, solo all’arrivo a destinazione tutti pacchetti venivano rimessi nel giusto ordine e l’intero messaggio veniva consegnato al destinatario.

 

In pratica i messaggi raggiungevano la loro meta DA SOLI attraverso la rete e i suoi nodi (erano e sono dei computer) che sapevano ricevere i pacchetti, individuarne il mittente e il destinatario e immetterli su un tratto di rete che lo avvicinasse alla destinazione. Ovviamente la rete Internet ebbe il suo costo, ma tutto ormai era elettronico; e per i dati non erano più necessarie le complesse centrali elettromeccaniche usate per la voce.

 

Ma quando la rete dati iniziò a diventare molto capace di trasferire i dati si pensò di trasformare la voce in bit e di farla trasportare dalla rete dati. Occorreva solo convertire la voce in dati alla partenza e poi affidarla per il trasporto alla rete dati; all’arrivo a destinazione bisognava solo riconoscere i pacchetti di dati usati per la voce e riconvertirli in voce analogica.

 

In questa maniera si riuscì a eliminare completamente la rete analogica per la voce visto che quest’ultima poteva essere fatta viaggiare tranquillamente usando i meccanismi dell’IP a costo gratuito; o meglio ad un bassissimo costo in quanto bastavano 64 kbit/sec per trasportarla e cioè una piccola parte della grande quantità di dati che la rete era capace di trasferire.

 

Questo grosso cambiamento trasformò completamente la forma con cui la voce veniva inviata e ricevuta e si cominciò a parlare di VoIP (Voice Over IP). Il grande vantaggio non fu però trasferito agli utenti telefonici, ma divenne appannaggio completo dei fornitori di telefonia.

 

Essi risparmiarono infatti tutte le complesse attrezzature per lo switching della telefonia analogica e addirittura utilizzarono parte della banda dati che ogni utente aveva a sua disposizione avendola PAGATA per trasferire anche le telefonate.

 

I fornitori di telefonia non solo riuscirono ad abbandonare le costose centrali elettromeccaniche, ma iniziarono ad utilizzare per trasferire la voce, non una fetta di propri dati, ma addirittura una parte dei dati che l’utente finale già aveva pagato per il servizio dati.

 

Ciò nonostante le società telefoniche continuarono a tassare i propri clienti come se il servizio telefonico voce fosse ancora svolto alla vecchia maniera e cioè cominciarono a far pagare agli utenti un servizio che a loro costava ZERO.

 

Non contenti di questo, alcuni fornitori di servizi telefonici si permettevano finanche di far pagare agli utenti la voce in funzione del tempo utilizzato. Quindi zero costi, e grandi guadagni certamente non da onesti.

 

Poi c’è il problema dell’attivazione che ovviamente ha acconsentito a TIM di trovare un altro modo per prendere soldi dagli utenti senza alcun costo per loro.

 

Ed ecco come ha fatto TIM almeno nel mio piano (TIM WIFI Casa Fibra). Ha dichiarato nell'offerta che l’attivazione era gratuita. È una dichiarazione stupida perché sappiamo tutti che quando uno migra da un operatore all’altro nulla viene cambiato tecnicamente; le linee che si usavano prima continuano ad essere usate dopo; è soltanto una questione commerciale perché le fatture anziché essere pagate al vecchio operatore verranno pagate al nuovo; quindi dopo una migrazione nessuna spesa deve fare il nuovo operatore per quanto riguarda la parte tecnica, si tratta solo di scambiare alcune informazioni commerciali con il vecchio operatore.

 

Ma TIM ha approfittato anche di questa cosa per chiedere altri soldi al nuovo utente. Si è fatta pagare l’attivazione con ben 120 € offendendo le capacità cognitive degli utenti; ma l’ha offeso 2 volte: la prima perché pur non sostenendo alcuna spesa per l’attivazione se l’è fatta pagare ad una cifra esorbitante, la seconda perché crede di prendere per il naso la gente affermando che l’attivazione è gratuita e poi invece aggiunge nelle prime 24 fatture un costo di “attivazione rateizzata” che in contrasto con l’affermazione della gratuità fanno pagare ai nuovi utenti 120 € sia pure rateizzati a 5 euro al mese.

Molte delle cose che ho detto vale per TUTTI gli attuali operatori telefonici, ma la ciliegina sulla torta di TIM non poteva mancare, infatti ho saputo che le telefonate sono illimitate nel mio piano, ma solo per i primi 12 mesi poi (strano ma vero) si rinnoveranno per altri 12 mesi, per poi costare successivamente 5 euro al mese che furbescamente andrebbero a sostituire le rate della “attivazione rateizzata” che mi è stata addebitata indebitamente.

 

In pratica i FURBASTRI DI TIM per continuare a prendere i 5 euro per sempre, hanno fatto coincidere la fine della “rateizzazione della attivazione” con l’inizio di un costo sempre di 5 euro necessario per mantenere le telefonate illimitate (e non dimentichiamo che esse sono fatte in VoIP, non costano niente TIM e vengono fatte utilizzando parte della banda che l’utente già paga).  

 

In questo momento il 187 mi ha risposto e ho potuto sapere due cose: la prima è che potrò lasciare TIM allo scadere dei due anni di permanenza con loro e anche a proposito delle telefonate illimitate che rimarranno illimitate per sempre; e quando ho chiesto allora cosa fosse quella notizia che parlava di 5 euro al mese dopo 24 mesi per mantenere le telefonate illimitate, l’operatore AB520 mi ha detto testualmente: “si è scritto ma non viene applicato”. Capite quanto grande è l’inefficienza di TIM?

 

Avevo anche saputo che si poteva anche rinunciare alle telefonate illimitate visto che si potrebbero continuare a farle gratuitamente ad esempio con WhatsApp, ma se vi si rinunzia il costo per ogni singola telefonata è semplicemente pazzesco.

 

Non voglio continuare perché di trucchi, che ho deciso di chiamare ACCORGIMENTI perché non intendo offendere nessuno, ce ne sono tanti e sono sicuro di non averli ancora scoperti tutti.

 

Sono però certo che quando migrerò da TIM verso un qualche altro operatore, sicuramente scoprirò qualche altro ACCORGIMENTO preparato in tempo per punire l’utente che abbandona TIM.

 

Ne sono certo, anche perché ho la prova che l’avvoltoio WIND3 lo ha già fatto a me che l’ho lasciata; sono in contestazione quindi anche con WINDTRE che ho appena abbandonata la quale aveva predisposto un ACCORGIMENTO a mezzo del quale vorrebbe farmi pagare il canone anche dopo la migrazione.

 

Un altro modo FURBESCO per prendere soldi dagli utenti è che molti operatori forniscono un MODEM che deve essere pagato a rate (in genere 5 euro al mese per 48 mesi); in questa maniera riescono a vendere dei modem che anche ad un privato costa intorno ai 60/70 euro ad un prezzo di 240 euro che riceveranno fino all’ultimo centesimo perché se si migra prima dei 48 mesi si dovrà comunque saldare la parte mancante ai 240 euro!

 

Ho scritto ad AGCOM ricordando loro una parte almeno di questi imbrogli che vengono continuamente utilizzati da TUTTI gli operatori telefonici, chiedendo di intervenire affinché tutte queste FURBERIE vengano bloccate per sempre.